La nuance giusta
di Dania
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Ci sono questi signori, in discreta, ma non eccessiva, quantità, che si ritrovano per bere e mangiare e cantare canzoni folk e urlare, soprattutto urlare, perché a loro piace tanto, è una questione di razza, una razza che urla, e vogliono anche loro cambiare le cose, come noi, perché iniziano ad averci da troppo tempo le pezze al fondoschiena e c’è poco da urlare quando stai nuotando nella melma.
Allora urlano che basta, non se ne può più, questo governo ci prende per i fondelli e adesso finiamola, mandiamoli a casa.
E urlano sul prato dove si sono radunati e bevono vino nelle damigiane e tirano fuori le bottiglie dai SUV e poi tornano a urlare sotto il palco che basta, che insomma, che non va bene, che mandiamoli a casa.
Anzi, non è che vogliono mandare proprio tutti a casa, perché i loro sacerdoti, che sono sul palco, vestiti di verde, sono anche loro nel governo. E ci sono da un pezzo. Oh, ma da anni e anni proprio!
E se avessero voluto e potuto fare le riforme, quelle riforme che promettono, le avrebbero già fatte, che è una cosa che capirebbe anche una scimmia con deficit cognitivo.
Ma loro no, questi signori non ci vogliono credere, loro credono nella loro storia fatta di miti, riti, dio Po, celti, polenta e quote latte.
Vogliono la secessione, per farsi un paese tutto loro, che non si capisce da dove inizia e dove finisce, ma non importa, perché tanto non la fanno la secessione, che lo sanno tutti che è come gridare hasta la muerte, ma poi nessuno va a morire.
Allora gridano secessione, però poi chiedono i Ministeri a Monza, che è un’idea tanto meravigliosa che io quasi gliela farei fare. Anzi, farei in modo che ogni Stato europeo possa avere un ministero a Monza.
E gridano che così non si va avanti e sembra che stiano per marciare e conquistare e poi, dopo due giorni, passato il mal di testa da vino cattivo, si accorgono che non hanno alternativa e vanno avanti lo stesso.
Come fanno da anni.
Con l’unica differenza che quest’anno è tornato di moda il verde e lo abbini quasi con tutto.
Basta solo scegliere la nuance giusta, quella che urla di meno.